
La storia di Goldmund nasce alla fine degli anni Settanta e trova la sua casa a Ginevra, nel cuore di una cultura svizzera fatta di precisione, ricerca e attenzione assoluta al dettaglio. Il nome viene da Narciso e Boccadoro di Hermann Hesse: Goldmund è l’artista inquieto che cerca la verità attraverso l’esperienza e l’arte. Una ricerca che il marchio ha trasformato nella propria idea di alta fedeltà: avvicinarsi il più possibile alla verità del suono.
Dallo storico giradischi Reference ai diffusori Apologue, fino agli amplificatori Telos, Goldmund ha costruito la propria identità sviluppando elettroniche, diffusori attivi e passivi e sistemi Home Theatre nei quali tecnologia e progettazione lavorano insieme per ridurre distorsioni, vibrazioni e alterazioni temporali.
Tecnologie proprietarie come Telos, Leonardo, Proteus e Mechanical Grounding perseguono un obiettivo preciso: ottenere un suono trasparente, accurato e coerente nel tempo, capace di restituire la musica senza aggiungere una propria impronta. Nei diffusori attivi, amplificazione, filtraggio digitale e correzione vengono integrati direttamente nel sistema per controllarne con estrema precisione la risposta.
Alla ricerca acustica si affianca un design essenziale e scultoreo, profondamente legato alla manifattura svizzera: dall’iconico Apologue, selezionato dal MoMA nel 1987, fino alla nuova generazione rappresentata da GAIA. Per Goldmund un sistema audio non è soltanto uno strumento di riproduzione, ma un oggetto nel quale ingegneria, materia e forma concorrono alla stessa ambizione: l’arte del suono.
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